giovedì 5 settembre 2013

LA RIVOLUZIONE PULITA

Nei giorni scorsi a Viterbo è successo qualcosa di straordinario, centinaia di cittadini sono scesi in strada e hanno cominciato a pulire le strade.
Nessuno si sarebbe aspettato che centinaia di persone accogliessero con entusiasmo l’invito del Comune, indossassero la maglietta gialla con il logo dell’iniziativa e armati di ramazza s’improvvisassero spazzini.

Trecento persone che hanno lanciato un messaggio chiaro e inequivocabile all’amministrazione comunale: questa città è mia, voglio partecipare e dare l’esempio, voglio difendere ciò che appartiene alla collettività, prendermene cura .
Finalmente il concetto di bene comune ha recuperato il suo significato originario, che è quello di proprietà collettiva, in contraddizione con la teoria tutta sbagliata che ciò che è pubblico sia un bene esclusivo dello Stato e delle istituzioni. Un ribaltamento di un concetto talmente semplice da essere rivoluzionario.

Ed è proprio questo concetto rivoluzionario che anima i volontari di Viterbo Civica, cittadini comuni che si sono stancati dell’immobilità delle amministrazioni, che non riescono più a essere indifferenti guardando il degrado in cui versa la propria città. Cittadini che sono convinti sia arrivato il tempo di fare, senza stare ad aspettare le istituzioni perché pago le tasse e mi è dovuto. Cittadini cui si deve la paternità morale dell’iniziativa, “PuliAmo Viterbo” organizzata dal Comune, un’iniziativa che avrebbe dovuto essere una semplice pulizia ordinaria, di quelle che la ditta predisposta alla raccolta rifiuti, per motivi inspiegabili, non riesce più a garantire; ma che, di fatto, si è trasformata in un’opera di pulizia epica, con la scoperta di una discarica a cielo aperto a ridosso delle mura cittadine, proprio grazie ai nostri volontari.

Volontari accomunati da un unico scopo, senza distinzioni di età, di ceto sociale, di colore politico. Hanno creato un gruppo su facebook, che in pochissimo tempo ha raggiunto più di cinquecento adesioni, hanno cominciato pulendo e ridipingendo vecchi lavatoi, sono poi passati a ripulire fontane storiche ricoperte ignominiosamente di melma, hanno spazzato strade e lavato scale.  Hanno in programma una lunga lista di proposte per rivalorizzare il territorio, vogliono combattere la maleducazione e il degrado con l’effetto blog5domino del loro esempio. Hanno idee ed entusiasmo ma soprattutto hanno voglia di FARE.

Questi cittadini sembrano dire: “Il tempo per lamentarsi è finito, nel buio che ci attanaglia vogliamo accendere tante piccole fiammelle per tornare a rivedere ciò che ci circonda nella giusta luce”.  Tante piccole fiammelle che saranno documentate passo dopo passo in questo blog.

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