giovedì 31 agosto 2017

immigrazione e giornalismo, accolti e non risorse

Chi fa politica lo sa bene, e lo sa anche chi fa il mestiere di giornalista. Le parole possono essere molto pericolose. Parlare a caso di immigrazione, che è un problema molto complesso, porta a scontri feroci. In un paese come l'Italia, ma lo stesso discorso vale per l'Europa tutta, il disagio socio economico è una polveriera. Non è il caso di fumarci sopra con titoloni d'effetto, così come non è il caso di lasciar correre e continuare a far finta di niente.

Il giornalista DEVE fare una ricerca profonda e dettagliata del problema prima di esporlo alla berlina della folla. La folla è pericolosa, perchè generalizza guardando alle cose più evidenti.

L'immigrazione in Europa è un dato di fatto, ed è destinata a crescere in maniera impressionante. Ci sono paesi che hanno un numero di immigrati enorme, basti pensare al Libano. Nella stessa Europa ci sono paesi che hanno una percentuale molto elevata.

Questo chiaramente non giustifica il fatto che occorre accogliere tutti in maniera indiscriminata, ed inoltre implica che occorre vigilare su chi si occupa attivamente dell'accoglienza, al fine di evitare che l'accoglienza stessa da indiscutibile dovere civile diventi mero business per pochi che gestendo male un problema così complesso portino a conseguenze di disagio sociale e degrado dell'ordine pubblico.

Questo sarebbe un dovere di chi amministra lo Stato, dovere di accogliere e dovere di non creare discriminanzioni sociali. Se l'accoglienza implica dei servizi per gli accolti, gli stessi servizi devono essere a disposizione anche dei cittadini. Sempre.

Comincia ad essere evidente che, tra chi si occupa dell'accoglienza si comincia ad inserire il business (e dobbiamo dire alcuni e non tutti proprio per non generalizzare).
Si lasciano gli immigrati allo stato brado, non li si tiene sotto controllo, forse non gli fanno i corsi dovuti. Ed il peggio verrà quando inevitabilmente finirà il periodo di accoglienza previsto, che ha o dovrebbe avere un termine. Non può essere illimitato. E dopo?

Sarebbe il caso di impiegare gli accolti in lavori socialmente utili, così da farli sentire meglio accettati. Da accolti fanno parte di cooperative, le cooperative possono impiegarli, il cavillo legale non pensiamo che sia impossibile da risolvere.

In quei 35 euro che ogni cooperativa di accoglienza percepisce per ogni accolto, non penso sia impossibile trovare dei soldi per pagare un giusto compenso a questi ragazzi.

Ecco tutto quello che abbiamo scritto e detto in maniera grossolana, da non-giornalisti, dovrebbe essere fatto professionalmente da un giornalista professionista.

A Viterbo ci sono un numero spropositato di testate giornalistiche, sarebbe il caso che almeno alcune si mettessero a lavorare seriamente, facendo attenzione a titoli e curando i contenuti, andando ad indagare in ogni singola cooperativa o associazione di accoglienza, controllare come vivono, cosa mangiano, come occupano il loro tempo.

E per finire sarebbe ora di controllare l'aspetto che viene percepito come il più fastidioso, ovvero il possesso di smartphone e relativi contratti. E' evidente che gli immigrati con 2€ al giorno non si possono permettere il lusso di uno smartphone Samsung o altri, che costano mediamente almeno 200€, quindi telefoni e relativi contratti sono pagati dalle associazioni stesse? Quindi, c'è anche un mercato di contratti telefonici dietro? Sotto giornalisti, andate ed indagate, fatte il Vostro mestiere ed evitate di mettere titoli ad effetto che, in un paese con grandi difficoltà socioeconomiche come l'Italia sono pericolosissimi.

Ai giornalisti il dovere di informare correttamente, ai lettori quello di informarsi correttamente.

sabato 26 agosto 2017

PDC0013 - Vietare sosta a piazza della crocetta

PDC-N°-0013

VITERBO 08/25/2017

SETTORE DI INTERESSE: turismo, terme, siti archeologici, musei, valorizzazione centro storico e borghi, patrimonio artistico

DOVE ABITO: CENTRO STORICO

NOME: OMISSIS

AUTORIZZAZIONE:NO

LA MIA PROPOSTA:

Chiudere al traffico la piccola piazza della Crocetta, costantemente soffocata dalle macchine parcheggiate, nonostante il divieto di sosta.
La piazza è uno dei luoghi simbolo di Viterbo ed è legata al culto di Santa Rosa (numerosi sono i turisti che, usciti dal santuario, passano per Santa Maria in Poggio); conserva inoltre la fontana più antica di quelle tipiche viterbesi.

venerdì 25 agosto 2017

PDC0012 - Proposte per il Caffeina Christmast Village



La seguente idea, che ci è stata inviata dalla cittadina Giulia Faggiolani tramite il portale tucheproponi.viterbocivica.org, è estremamente interessante ed intelligente , di ampie vedute. Merita non solo di essere pubblicata (e come tutte la pubblichiamo) ma anche di essere condivisa tra tutti il più possibile, ed invitiamo tutti ad apprezzare e condividere questa proposta.

E' una proposta che mira a fare sistema tra amministrazione, la Fondazione Caffeina, e tutti i commercianti delle aree interessate, coinvolgendo tutto il centro storico. Qualcuno potrebbe obiettare che non è una idea nuova, va bene, ma repetita juvant, ripetere fa bene!

Possiamo già immaginare che questa idea non sarà applicabile a questa edizione del Christmas Village 2017, per tutta una serie di motivi politici e tecnici, ma ci auguriamo possa essere realizzata per l'edizione 2018.

VITERBO 08/25/2017

SETTORE DI INTERESSE: cultura e spettacolo, teatro, cinema, biblioteche, eventi

DOVE ABITO: CENTRO STORICO

NOME: Giulia Faggiolani

AUTORIZZAZIONE:SI

LA MIA PROPOSTA:

Per il Christmas Village: per mettere in risalto il centro storico e le attività commerciali, la mia proposta è 'un salotto a Piazza del Comune dove sorseggiare tè e cioccolata calda con dolci tipici viterbesi( dolci fatti dalle pasticcerie del centro), mercatino natalizio a Piazza San Simeone con passaggio a via dell'Orologio Vecchio( in modo da valorizzare i negozi che sono li) e mercatino vintage a Piazza Fontana Grande con passaggio a via Saffi... spostare un'entrata del Village anche in altre piazze in modo da avere persone ovunque... diamo opputunità a tutto il centro...

Spero sia presa in considerazione la mia proposta!!

mercoledì 23 agosto 2017

Bambini e pesticidi, danni al cervello. E le nostre mense?



Tralasciamo da chi viene questo articolo, qui non é questione di politica, ma una questione di salute. 

Sui pesticidi si sta alzando la guardia, ma gli effetti citati in questo articolo (che comunque riprende articoli di terze parti, clicca qui per il documento originale) sono noti a tutti quelli che oggi hanno a che fare con i bambini. Se vi guardate intorno vedete ovunque bambini iperattivi, gli istituti di terapia sono pieni. forse non solo gli indispensabili vaccini sono da controllare, ma il piú grande ed ampio campo dell'alimentazione. 

A casa nostra é piú facile, ma fuori? 

Qualcuno potrebbe dire, che cosa centra con Viterbo? Centra perché i nostri figli vanno a scuola, quindi mangiano nelle mense scolastiche, mense scolastiche date in appalto a privati con gare al ribasso, quindi i nostri bambini che mangiano nelle mense? Facile da dire, potrebbero essere esposti ad alimenti di bassa qualità, provenienti dalla grande distribuzione che si sa mira al profitto assoluto e non certo alla salute di chi mangia. 

La pasta sicuramente non potrà essere Gragnano, De Cecco, Rummo, che da recenti indagini risultano le piú libere da pesticidi. Ed il pane? La frutta? Leggiamo e riflettiamo molto su questo articolo che segue, chi poi ne ha la forza ha può seguire il link che ho messo sopra e leggere il rapporto, in inglese. 

I pesticidi danneggiano il cervello dei bambini? Ecco le prove.
BeppeGrillo  /  MoVimento 5 Stelle
di Dario Tamburrano, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa
I pesticidi friggono il cervello dei bambini. Più un bambino piccolo è esposto ai pesticidi - e più vi è esposta la madre durante la gravidanza - più egli, in età scolare, rischia problemi come deficit di attenzione e abbassamento del QI (quoziente di intelligenza). Si calcola che, in tutta l'Unione europa, a causa dell'esposizione agli organofosfati ogni anno vada perso un numero di punti QI pari a 13 milioni. Gli organofosfati sono i composti-base di molti pesticidi ed erbicidi ammessi nell'agricoltura convenzionale ma non in quella biologica. Tradotta in termini monetari, la sola perdita di punti QI legata agli organofosfati ha un costo economico valutabile in circa 125 miliardi di euro all'anno: all'incirca l'1% del PIL dell'UE.
Lo dice uno studio dello STOA del Parlamento Europeo dedicato alle differenze fra l'alimentazione biologica e quella convenzionale. Dal punto di vista nutrizionale, i vantaggi del cibo biologico sono modesti. Ma il nocciolo della questione è ben altro: consiste nei danni allo sviluppo neurologico causati dai residui di pesticidi presenti nel cibo convenzionale (da pag. 30 a 32 dello studio).
Alimenti biologici a parte, la metà dei vegetali che mangiamo contiene residui di pesticidi. Genitori e insegnanti si lamentano che i ragazzi non sanno più l'italiano; i quaderni di scuola mostrano un gap incolmabile rispetto a un tempo neanche lontano; aumentano i casi di ADHD, la sindrome da deficit di attenzione e iperattività che costituisce l'incubo dei genitori di tutto il mondo. Forse fra qualche decennio gli scienziati saranno in grado di dirci se é corretto unire i puntini ed attribuire questi disastri, in tutto o in parte, agli onnipresenti pesticidi.
Lo STOA del Parlamento Europeo (Science and Technology Options Assessment) si é interessato a fine 2016 delle differenze fra alimentazione biologica e alimentazione convenzionale. Lo STOA costituisce una sorta di ponte fra la politica e la comunità scientifica per portare nella politica il lievito della scienza; Tiziana Beghin ed io siamo membri dello STOA per il gruppo Efdd.
La pubblicazione dello studio è stata preceduta da una conferenza. Questo video è la parte fondamentale dell'intervento sui pesticidi allo STOA di Philippe Grandjean, professore aggiunto di salute ambientale all'Harvard School of Public Health. Per chi fosse interessato, la registrazione integrale dell'incontro é disponibile on line sia sul sito del Parlamento Europeo.
Secondo lo studio dello STOA, gli esami del sangue e delle urine indicano che gli europei sono esposti agli organofosfati come gli statunitensi, e anche più di loro. Negli USA è stata dimostrata l'associazione fra l'esposizione delle donne incinte agli organofosfati e i problemi di sviluppo mentale dei figli all'età di due anni, la minore capacità di attenzione a 5 anni, il quoziente di intelligenza più basso a 7 anni, lo sviluppo cognitivo alterato a 12 e 24 mesi e fra i 6 e i 9 anni.
Altri studi statunitensi, sempre relativi alla presenza di organofosfati ma stavolta nel sangue del cordone ombelicale: sviluppo mentale e motorio ritardato a tre anni, addirittura cambiamenti nella struttura del cervello in età scolare. Più ci sono organofosfati in corpo, più è alto il rischio che un bambino di 5 anni sviluppi l'ADHD; analoghi rischi anche a 8-15 anni.
Ancora negli USA, fra i bambini nelle cui urine si ritrovano piretroidi (un altro tipo di pesticidi ammessi nell'agricoltura convenzionale ma non in quella biologica) l'ADHD é doppia rispetto ai bambini nelle cui urine i piretroidi sono al di sotto del limite di rilevabilità.
Non esistono studi analoghi relativi ai cittadini europei. Tuttavia il livello di esposizione ai pesticidi dei cittadini europei è noto. E' quindi possibile proiettare sulla popolazione UE i risultati degli studi USA e stimare i danni causati da questa situazione. I pesticidi usati nell'agricoltura biologica sono pochi e non hanno un impatto neurotossico. I pesticidi impiegati in agricoltura convenzionale invece hanno un impatto neurotossico ed il feto è molto più sensibile della madre ai pesticidi: ma di regola l'UE, nella valutazione dei pesticidi, non tiene conto della neurotossicità per lo sviluppo.

Viterbo, le cene in Piazza San Lorenzo (Duomo) con i Facchini



La BENEFICENZA deve andare sopra le parti e soprattutto sopra le liti...
Dimostriamo di essere una città che guarda anche verso i più sfortunati.
Questa sera alle ore 19.30 Viterbo Civica si da appuntamento per la cena...
Pensiamo alla sostanza. 
Sia Gli amici di Pianoscarano che i facchini sono tutte brave persone.
Questa sera pensiamo alla beneficenza e quindi riempimo sta piazza come solo il grande cuore di Viterbo sa fare.
SOTTO CO LE FORCHETTE E FERMI...!!!
(per un pochetto e poi via)

(Autore foto dimenticato.. cmq grazie)


venerdì 18 agosto 2017

clima pre Santa Rosa ...



In questo momento dove tutti litigano, alcuni volontari privi di interesse hanno provato a fare un documentario sulla Storia Di Santa Rosa.

Ovviamente, con zero soldi a disposizione, il risultato finale potrebbe non essere come ci si aspetta. Sicuramente non è un racconto da premio Oscar. Sicuramente per alcuni sarà fatto con i piedi e per altri sarà bellissimo. 

Personalmente credo e crediamo, che il contenuto è l'unica cosa che ci unisce a tutti.

Non è un racconto che andrà a finire dal Papa come qualcuno auspica, ma sicuramente andrà nelle case e nei cuori di quei viterbesi che amano soprattutto la santa.

Stiamo leggendo feroci critiche contro questo "racconto animato"...
Addiritura che potrebbe nuocere all'immagine di Viterbo...

Ogni tanto fermiamoci un pochino... 
Ogni tanto cerchiamo anche il bello dove ci ostiniamo di convincerci che non ci sta... 
Ogni tanto pensiamo che per fare una cosa, anche se fatta male, dietro ci sta il lavoro di tantissime persone... 

Persone che si sono offerte gratuitamente... 
Il racconto verrà donato e nessuno ci guadagna un centesimo...

Nessuno di voi lo ha ancora visto... Eppure sento tanti troppi critici cinematografici che ne dicono peste e corna.

I Facchini con Pianoscarano pare che si siano divisi "definitivamente".
Viterbo si sta spaccando in due su chi sta con i facchini e chi con i Piascaranesi... 

Questo film ora sta spaccato ulteriormente la città su chi apprezza il sacrificio di queste persone e su chi sta con chi dice che rovina l'immagine della santa e di Viterbo.

Domani Sabato 19 alle ore 17.00 viene trasmesso... Forse sarà caldo... Forse quasi 3 ore di film sono troppe... Siete tutti liberi di non andarci e di rimanere a casa.. Siete liberi di andare e poi criticare... Siete liberi di apprezzare e di emozionarvi... 
Ma smettiamola con tutte queste liti e divisioni... Si sta veramente toccando il fondo se non il ridicolo.

La nostra santa si comporterebbe come si comporta una madre davanti al disegno di un bambino... Pure se fa schifo, gli donerà un sorriso enorme... Perché appunto è fatto da suo figlio... E come ogni buona madre, non sarà di certo felice che in suo nome, una città si sta spaccando...

Che dite, la vogliamo finire?


Sabato 19 agosto, sala Alessandro IV - ore 17:00


giovedì 17 agosto 2017

Lettera ai giovani scritta da un operatore del 118 all' indomani dellanotte di San Lorenzo:

Gira su FB, purtroppo non sappiamo chi ha scritto questa meravigliosa  lettera, che merita tutta la nostra ammirazione per la profonditá dello scritto. Vi preghiamo di farla leggere ai vostri figli, e magari farne un motivo di discussione e confronto in casa. Parlarne fa bene ai giovani, ma anche ai "vecchi" per capire dove si é sbagliato. 

Cari giovani, perlopiù minorenni, che spesso avete più cultura di quanta ne avessimo noi, certamente più avvezzi alla tecnologia, sembrate più svegli e conoscete già i trucchi della vita mentre noi, alla vostra età, credevamo ancora nelle favole e non avevamo idea di cosa fosse un smartphone; conoscete già a menadito i segreti del sesso e lo praticate senza darci più di tanta importanza, mentre noi, al massimo, ci emozionavamo del bacio con la lingua; fate tardi la notte perché noi genitori non abbiamo più il coraggio di non allinearci a chi non stabilisce l’orario improrogabile per tornare a casa, mentre per noi era un traguardo, raramente raggiungibile, accompagnare la fidanzata all'orario concesso occasionalmente a Cenerentola.
Nonostante tutto quel che avete e che sapete, bevete fino a ubriacarvi, fino a svenire e a vomitarvi addosso, sul vostro volto angelico, sulle unghie variopinte e sui capelli vigorosi e spesso lo fate solo perché siete in compagnia, perché quando i vostri genitori sgomenti giungono al pronto soccorso ci assicurano che a casa non bevete mai nemmeno il vino. Fumate, come ho fumato anch’io, ma quando ho cominciato io, per mia sfortuna, l’ignoranza era tale che si pensava non facesse poi così male, si fumava ovunque, non ci crederete, anche nel cinema e nei film, nel ristorante, nel treno, perfino in ospedale e, siccome non si sapeva che il fumo, anche quello passivo, provocasse il cancro, si fumava anche in presenza di bambini e donne incinte, e noi a sedici anni non potevamo che fumare per sentirci grandi e far colpo sulle ragazze, per essere uomini veri, per seguire l’esempio.
Ma noi eravamo stupidi, non lo sapevamo, voi invece lo sapete, per voi è diverso, ed è questo che non riesco a comprendere, mi fa impazzire di rabbia; siete colti, avete la tecnologia sempre a portata di mano, finalmente abbiamo capito che fumare e bere porta inesorabilmente alla morte e, peraltro, in modo atroce eppure vengo a prendervi ubriachi, incoscienti, pieni di vomito, vuoti di dignità e i vostri amici, che sono un po’ meno ubriachi di voi, intanto che vi soccorro, mi fumano intorno con l’aria da donne e uomini vissuti, come se nulla di grave fosse accaduto. Vi porterei con me, almeno una volta, quando inietto la morfina per lenire appena un po’ il dolore, perché per i malati di cancro ai polmoni dopo tante piacevoli sigarette o al fegato dopo quelle sbronze in riva al mare mentre cadono le stelle o nei locali dove scriteriati vi versano da bere sebbene siate minorenni, non vi è più nulla da fare.
Tra l’altro mentre l’ambulanza del 118 si sta prendendo cura di voi ubriachi perché lo avete voluto, qualcuno potrebbe avere un infarto e dover attendere un’ambulanza proveniente da un’altra città, ma questo è un altro problema. Cambiate, correggete i nostri errori, oltre i vostri, siate voi le stelle, ma senza cadere. Stanotte (ieri l'altro, ndr) quando, più che le stelle, ho visto voi cadere ubriachi, incoscienti e immersi nel vostro vomito, voi che siete le nostre stelle migliori, ho espresso comunque un desiderio. Esauditelo.

martedì 15 agosto 2017

PDC0010 - patrimonio scolastico




VITERBO 08/15/2017


SETTORE DI INTERESSE: scuola e servizi per la pubblica istruzione, patrimonio scolastico.


DOVE ABITO: PONTE DEI CETTI


NOME: Tancredi Giancarlo Presidente Consorzio Volontario Servizi Ponte di Cetti

LA MIA PROPOSTA: Apertura Centro Sociale presso Scuola Elementare Ponte di Cetti, proposta già inoltrata Comune di Viterbo  (in attesa delibera Commissione consiliare)


nota: proposta replicata anche in gestione patrimonio comunale

lunedì 14 agosto 2017

via!

ciao a tutti!
da oggi parte ufficialmente il nuovo sito di Viterbo Civica.

abbiamo lasciato il link al vecchio sito, così che potrete andare a vedere quello che i volontari di Viterbo Civica hanno fatto negli anni scorsi.

Abbiamo già pubblicato alcuni interventi nella campagna di democrazia partecipativa del sito:

PDC0004 - gestione del patrimonio comunale

PDC-N°-0004

VITERBO 08/11/2017

SETTORE DI INTERESSE: gestione del patrimonio comunale

DOVE ABITO: CENTRO STORICO

NOME: Stefano Spolverini


LA MIA PROPOSTA: Il Comune di Viterbo possiede numerosi immobili che spesso sono inutilizzati e lasciati al deperimento. Uno di questi è Palazzo Calabresi, posto a metà dell'omonima via. Il palazzo fu ristrutturato nella pregevole facciata alla fine degli anni '90, poi il nulla. Dentro forse è vuoto, nessuno lo sa.

Se il Comune ritiene il suo restauro integrale troppo oneroso, si dovrebbe optare per la sua alienazione. Perchè tenere un immobile e lasciarlo deperire quando se ne potrebbe ricavare anche un pur minimo valore da riutilizzare e reindirizzare su altri servizi essenziali?


PDC0009 - ambiente e decoro urbano, parchi e giardini.

PDC-N°-0009


VITERBO 08/14/2017


SETTORE DI INTERESSE: ambiente e decoro urbano, parchi e giardini.


DOVE ABITO: CENTRO STORICO


NOME: Francesca Panzironi

LA MIA PROPOSTA: Installare più cestini anche per i bisogni degli animali





PDC0008 - trasporti pubblici e mobilità, traffico, parcheggi.

PDC-N°-0008


VITERBO 08/14/2017


SETTORE DI INTERESSE: trasporti pubblici e mobilità, traffico, parcheggi.

DOVE ABITO: CENTRO STORICO

NOME: Massimiliano Forieri


LA MIA PROPOSTA:

Abolizione della tratta ferroviaria che collega le due stazioni di Viterbo e recupero dello spazio con lo spostamento di una corsia della cassia sul percorso della ferrovia. L'area ricavata a ridosso delle mura andrebbe utilizzata come percorso pedonale e posti auto gratuiti. Ciò costituirebbe un contributo al rilancio commerciale del centro storico e un grande alleggerimento del traffico. Il passaggio a livello sparirebbe e piazzale gramsci potrebbe essere ridisegnato garantendo una viabilità migliore e scorrevole.

giovedì 10 agosto 2017

Viterbo Civica, su Telegram



Tutti conoscono ed usano Whatsapp, in meno, ma stanno crescendo, conoscono ed usano Telegram.

Perchè usare Telegram? Presto detto:

  • Telegram è notevolmente più performante
  • Telegram funziona dappertutto, oltre agli smartphone potrete usare Telegram sui tablet, PC con windows, PC Mac, Pc con Linux. Inoltre 
  • Telegram si può usare tranquillamente via web senza complicazioni.. 
  • Telegram permette di gestire gruppi enormi, fino a 10000 utenti, ma questo non ci interessa.
  • Telegram permette di creare ed utilizzare i canali broadcast illimitati, a differenza di Whatsapp che sono limitati, ed oltretutto l'amministratore deve aggiungere personalmente nuovi utenti. Con Telegram basta avere il link ed ognuno si iscrive da solo, massima privacy.
Ecco perchè abbiamo creato il canale di Viterbo Civica su Telegram. 

Adesso è stato appena fatto, dobbiamo aggiungere tutti gli amministratori etc etc.. c'è da lavorare un po.

Voi intanto scaricatevi l'app (gratuita), sia per iphone, android, PC di ogni tipo.

Questo è il canale: https://t.me/viterbocivica

venerdì 4 agosto 2017

tu, che proponi?


PARTECIPARE

Migliorare la nostra città attraverso l'interesse attivo del cittadino, che osserva cosa non va  e propone  come migliorare. 

Un luogo dove qualsiasi politico attento possa trovare consigli direttamente dai cittadini, un luogo libero a tutti, di qualsiasi pensiero, credo politico, etnia, religione, orientamento sessuale.

tasse, scuole, servizi sociali, trasporti, traffico cittadino, gestione del patrimonio pubblico, turismomusei, terme, siti archeologici, cultura, eventi, teatro, cinema, ambiente e decoro urbano, gestione rifiuti, servizi comunali al pubblico, cimiteri, polizia locale, centro storico, commercio e attività produttive, periferie, lavori pubblici e, manutenzione, sport e tempo libero, edilizia pubblica e privata e tanto altro ancora.

la nostra petizione sui rifiuti